PER ULTERIORI INFORMAZIONI: brandi.luca@libero.it Urgenze: 3285448545 Prenotazioni: 333 3333333
Copyright by Dr. Luca Brandi - 2024 ©
su piattaforma Flazio.com
YAG Laser a Rimini
Capsulotomia YAG laser
Iridotomia YAG laser
Lo YAG laser, acronimo di “Yttrium Aluminum Garnet”, è un laser a stato solido in cui l'elemento attivo è un cristallo di granato di ittrio ed alluminio (YAG) drogato al neodimio (Nd:Y3Al5O12) una tecnologia all’avanguardia nel campo dell’oftalmologia. Questo tipo di laser sviluppa un effetto foto meccanico/ foto distruttivo nel punto in cui viene focalizzato e viene utilizzato principalmente per il trattamento di alcune condizioni oculari specifiche come ad esempio la cataratta secondaria o il glaucoma ad angolo stretto, grazie alla sua precisione ed efficacia. Il raggio laser viene con precisione focalizzato sul punto da trattare grazie a due sofisticati tipi di lenti dal valore di quasi un migliaio di euro l'una.
Utilizzi terapeutici dello YAG laser in oftalmologia:
Capsulotomia Posteriore
La capsulotomia posteriore è forse l’uso più comune del laser YAG. Questa procedura è necessaria quando si verifica l’opacizzazione della capsula posteriore dell’occhio, una condizione comune dopo l’intervento di cataratta. Infatti alla rimozione della cataratta permane una struttura detta capsula del cristallino, che sfruttiamo per posizionare poi il cristallino artificiale impiantato. In analogia appare un po' come la residua buccia di una cipolla. Questa talora nei mesi o anni dopo l'intervento si può opacizzare portando ad un calo della vista.
Lo Yag laser in modo rapido e assolutamente indolore produce un’apertura nella capsula, permettendo al paziente di vedere chiaramente senza dover ricorrere a un intervento chirurgico invasivo.
Cataratta secondaria in retroilluminazione
Cataratta secondaria o fibrosi della capsula posteriore (PCO)
Esito della capsulotomia con apertura della capsula posteriore
Iridotomia
L’iridotomia con laser YAG è un trattamento essenziale per i pazienti con angolo iridocorneale stretto o addirittura con glaucoma ad angolo chiuso.
La procedura prevede la creazione di un piccolo foro nell’iride, facilitando il deflusso del fluido intraoculare e prevenendo l’innalzamento della pressione oculare, in particolare riducendo il rischio di sviluppare un attacco di glaucoma acuto che potrebbe altrimenti causare danni irreversibili al nervo ottico.
Il glaucoma acuto è un'emergenza oculistica che colpisce soggetti ipermetropi, con bulbo con una ridotta lunghezza assiale e soprattutto una bassa profondità della camera anteriore, lo spazio che separa l'iride dalla cornea.
In questi soggetti in genere un blocco pupillare relativo e/o un blocco angolare scatena un rapido aumento di pressione oculare che dai valori fisiologici raggiunge picchi a 45-60mmHg. In genere c'è intenso dolore all'occhio e alla testa, nausea e vomito, visione sfuocata con aloni attorno alle sorgenti luminose, occhio rosso con pupilla non reagente praticamente bloccata in media midiriasi.
In questi casi l'iridotomia può veramente salvare l'occhio da un danno irreversibile. Per fortuna visite oculistiche periodiche possono riconoscere fattori di rischio e consigliare un'iridotomia YAG laser profilattica.
Iridotomie pervie come di può vedere ad ore 11 e ad ore 1
Come creare un sito web con Flazio